ANTIDISCRIMINAZIONE E ACCESSO AI DIRITTI

Gli atti compiuti dalle pubbliche amministrazioni, i loro comportamenti o provvedimenti possono causare discriminazioni, ghettizzazioni, o trattamenti sfavorevoli o ineguali e ,contro di essi, oltre a vari strumenti di adovocacy, si può ricorrere al Tribunale civile, il quale può accertare il carattere discriminatorio dell’atto e di conseguenza ordinarne la rimozione. 

Urgente inserimento di un richiedente asilo dimesso dal CPR nel circuito accoglienza

03/2020

Il TAR ha accolto un ricorso cautelare ante causam presentato a seguito del diniego da parte della Prefettura di inserire un richiedente asilo, appena dimesso dal CPR di Ponte Galeria per incompatibilità sanitario/psichiatrica con il trattenimento, nel circuito accoglienza . In particolare, il TAR accoglie il ricorso evidenziando come sussistano i presupposti di eccezionale gravità e urgenza in relazione alla situazione sanitaria dell’interessato dato che le patologie di cui il medesimo è affetto richiedono una cura continuativa. Di conseguenza, viene intimato all'Amministrazione di inserire immediatamente l'istante nel circuito di accoglienza previsto per i richiedenti protezione internazionale con esigenze particolari, avuto riguardo alle peculiarità del caso e alla vulnerabilità del richiedente.

Termine zingaro su manuali ed. Simone

05/2015

Il tribunale civille di roma dichiare discriminatoria l’associazione del termine “zingaro” alla commissione di reati contro il patrimonio che di fatto diffonde uno stereotipo negativo oltre che un preconcetto razziale privo di fondamento, stigmatizzando la etnia Rom e Sinta con evidente pregiudizio per la vita sociale degli appartenenti ad essa.

Esenzione ticket inoccupato

02/2017

Il tribunale civile di Roma ha riconosciuto il diritto all’esenzione dal ticket sanitario per una cittadina irakena rifugiata in quanto lo stato di inoccupazione della donna consente di accedere alle prestazione a carattere assistenziale riconosciute per i disoccupati.

Discriminatorio il campo "La Barbuta"

05/2015

Il Tribunale Civile di Roma ha riconosciuto il carattere discriminatorio di natura indiretta della complessiva condotta di Roma Capitale nell’assegnazione degli alloggi del villaggio attrezzato La Barbuta, ordinando di conseguenza la cessazione della suddetta condotta nel suo complesso, quale descritta in motivazione, e la rimozione dei relativi effetti

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