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Cittadinanza

A foreign citizen can apply successfully for Italian citizenship when, in the presence of a series of requirements, the law considers him or her to have a strong bond with the Italian territory. Several hypotheses may be concerned, such as: a marriage with an Italian citizen, the existence of Italian ancestors, birth and permanency on Italian territory, being resident in Italy for 10 years, etc. Therefore, we deal with administrative paperwork and jurisdictional complaints against public administration’s unlawful acts, measures and procedures.

Furthermore, on behalf of foreign citizens with Italian ancestors (both male and female line), especially Brazil, Argentina, Paraguay, Uruguay, United States, Ethiopia, United Kingdom and even if they live abroad, we file appeals before Civil Courts to have their Italian citizenship recognized. 

 

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La cittadinanza per i discendenti da avi italiani

I termini per la decisione sulla richiesta
di cittadinanza per residenza

Cittadinanza italiana senza documenti dalla nascita

01/2024

Il tribunale di Roma riconosce la cittadinanza italiana ai 18 anni ad un ragazzo di origini rom nato e cresciuto a Roma che non aveva praticamente nessuna documentazione utile a dimostrare la sua presenza ininterrotta sul territorio italiano. In particolare per la sua domanda avevamo prodotto solo il certificato di nascita, la scheda dei vaccini e un certificato medico di un vecchio ricovero ospedaliero. Il ragazzo non ha mai avuto il pds, iscrizione anagrafica, nessun procedimento civile o penale e non ha mai frequentato le scuole. E' stato fondamentale chiedere al giudice di ascoltare le dichiarazioni testimoniali dei vicini di casa e del parroco della chiesa frequentata dal ragazzo. Nel corso del procedimento poi il ragazzo ha ottenuto la protezione speciale e la residenza in via Modesta Valenti.

Cittadinanza italiana anche se il figlio ha commesso reati

12/2023

Il Tar Lazio ha ordinato il riconoscimento della cittadinanza italiana nel caso del reato commesso dal figlio del richiedente in quanto ha ritenuto che la pubblica amministrazione abbia l'obligo di valutare il danno alla comunita nazionale che reca la concessione della cittadinanza al cittadino richiedente, il quale non può essere sostituito solo dal richiamo al precedente delittuoso del figlio.
Infatti il giudice si esprime nei seguenti termini: " l’obbligo di verificare in concreto che la concessione della cittadinanza non possa recare danno alla comunità nazionale. Detto precedente penale non è stato valutato nella sua oggettiva consistenza e rilevanza"

Cittadinanza italiana alla neomaggiorenne senza permesso

06/2023

Il Tribunale di Roma riconosce la cittadinanza italiana ad una ragazza nata in Italia neomaggiorenne priva di permesso di soggiorno e di iscrizione anagrafica continuativa, affermando in maniera chiara che il possesso del permesso di soggiorno non costituisce elemento necessario ai fini del riconoscimento della cittadinanza. Il Tribunale chiarisce, richiamando l'art. 33 del dl 69/2013, che "il possesso del titolo di soggiorno in corso di validità al momento della richiesta di cittadinanza per elezione non è da considerarsi elemento costitutivo ed imprescindibile ai fini della concessione dello status civitatis".

Cittadinanza a 18 anni: è ricevibile la domanda presentata prima dei 19 anni anche se da integrare

11/2021

Il Tribunale civile di Roma ha riconosciuto la cittadinanza italiana ex art. 4 co. 2 l. 91/92 ad un cittadino straniero la cui domanda era stata dichiarata irricevibile dal Comune di Roma poiché, sebbene la stessa fosse stata presentata prima del compimento del diciannovesimo anno di età, entro lo stesso termine il ricorrente non aveva adempiuto all'onere di integrazione documentale e quindi non aveva formalizzato la dichiarazione di cui all'art.4 comma 2 L.91/92 entro i 19 anni (considerato termine ultimo dal Comune). In particolare, nella pronuncia in oggetto, il giudice chiarisce che è sufficiente che l'istante presenti la domanda di acquisto della cittadinanza entro il compimento del diciannovesimo anno di età.

Cittadinanza italiana a cittadina del Kuwait senza documenti del paese di origine

06/2023

Il Tribunale di Roma riconosce la cittadinanza italiana per matrimonio ad una cittadina del Kuwait, che si trovava nell'impossibilità oggettiva di produrre i richiesti documenti dal Paese di origine. Per tale motivo la sua domanda di cittadinanza era stata dichiarata inammissibile dal Consolato italiano a Londra.
Per questo aveva presentato la richiesta di cittadinanza allegando dichiarazioni sostitutive, tradotte e legalizzate. Il Tribunale ha, quindi, ritenuto che la documentazione dedotta in giudizio fosse idonea ad assolvere agli scopi richiesti e per questo motivo ha riconosciuto la cittadinanza italiana alla ricorrente.

Cittadinanza italiana a 18 anni ex art. 4 L.91/1992: la prova di aver vissuto in Italia può essere data con qualsiasi mezzo

02/2021

Il tribunale di Roma conferma il suo orientamento per cui nel caso di cittadinanza richiesta da un neo maggiorenne nato in Italia (ex art. 4 L.91 del 1992), non è rilevante che sia stato mai iscritto all’anagrafe.

Si conferma inoltre che l’unico soggetto legittimato passivamente è il Ministero e non anche il Comune. Infine, ricorda che la prova di aver vissuto in Italia (seppur senza mai una residenza formale con iscrizione anagrafica) può essere data con qualsiasi mezzo.

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