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Antidiscriminazione e accesso ai diritti

Gli atti compiuti dalle pubbliche amministrazioni, i loro comportamenti o provvedimenti possono causare discriminazioni, ghettizzazioni, o trattamenti sfavorevoli o ineguali e, contro di essi, oltre a vari strumenti di advocacy, si può ricorrere al Tribunale civile, il quale può accertare il carattere discriminatorio dell’atto e di conseguenza ordinarne la rimozione. 

Provvedimenti

11/2022
Reddito di cittadinanza e requisito dei 10 anni di residenza: è sufficiente la residenza di fatto

Un ricorso presentato come azione civile contro la discriminazione al tribunale del lavoro di Roma contro la revoca del reddito di cittadinanza ad una cittadina rumena residente di fatto in Italia da più di 10 anni ma priva di iscrizione anagrafica decennale. Il giudice ha valorizzato tutti i documenti allegati (medici, lavorativi, scolastici del figlio, etc) che dimostrano come già dal 2008 la ricorrente fosse presente in modo ininterrotto e continuativo in Italia, confermando che ai fini del requisito di residenza decennale richiesto per il RdC non bisogna intendere l’iscrizione anagrafica ma la residenza di fatto (come precisato anche nelle note del Ministero del Lavoro)

11/2022
Reddito di cittadinanza e requisito dei 10 anni di residenza: è sufficiente la residenza di fatto

Un ricorso presentato come azione civile contro la discriminazione al tribunale del lavoro di Roma contro la revoca del reddito di cittadinanza ad una cittadina rumena residente di fatto in Italia da più di 10 anni ma priva di iscrizione anagrafica decennale. Il giudice ha valorizzato tutti i documenti allegati (medici, lavorativi, scolastici del figlio, etc) che dimostrano come già dal 2008 la ricorrente fosse presente in modo ininterrotto e continuativo in Italia, confermando che ai fini del requisito di residenza decennale richiesto per il RdC non bisogna intendere l’iscrizione anagrafica ma la residenza di fatto (come precisato anche nelle note del Ministero del Lavoro)

11/2022
Reddito di cittadinanza e requisito dei 10 anni di residenza: è sufficiente la residenza di fatto

Un ricorso presentato come azione civile contro la discriminazione al tribunale del lavoro di Roma contro la revoca del reddito di cittadinanza ad una cittadina rumena residente di fatto in Italia da più di 10 anni ma priva di iscrizione anagrafica decennale. Il giudice ha valorizzato tutti i documenti allegati (medici, lavorativi, scolastici del figlio, etc) che dimostrano come già dal 2008 la ricorrente fosse presente in modo ininterrotto e continuativo in Italia, confermando che ai fini del requisito di residenza decennale richiesto per il RdC non bisogna intendere l’iscrizione anagrafica ma la residenza di fatto (come precisato anche nelle note del Ministero del Lavoro)

11/2022
Reddito di cittadinanza e requisito dei 10 anni di residenza: è sufficiente la residenza di fatto

Un ricorso presentato come azione civile contro la discriminazione al tribunale del lavoro di Roma contro la revoca del reddito di cittadinanza ad una cittadina rumena residente di fatto in Italia da più di 10 anni ma priva di iscrizione anagrafica decennale. Il giudice ha valorizzato tutti i documenti allegati (medici, lavorativi, scolastici del figlio, etc) che dimostrano come già dal 2008 la ricorrente fosse presente in modo ininterrotto e continuativo in Italia, confermando che ai fini del requisito di residenza decennale richiesto per il RdC non bisogna intendere l’iscrizione anagrafica ma la residenza di fatto (come precisato anche nelle note del Ministero del Lavoro)

02/2017
Esenzione ticket inoccupato

Il tribunale civile di Roma ha riconosciuto il diritto all’esenzione dal ticket sanitario per una cittadina irakena rifugiata in quanto lo stato di inoccupazione della donna consente di accedere alle prestazione a carattere assistenziale riconosciute per i disoccupati.

02/2017
Esenzione ticket inoccupato

Il tribunale civile di Roma ha riconosciuto il diritto all’esenzione dal ticket sanitario per una cittadina irakena rifugiata in quanto lo stato di inoccupazione della donna consente di accedere alle prestazione a carattere assistenziale riconosciute per i disoccupati.

02/2017
Esenzione ticket inoccupato

Il tribunale civile di Roma ha riconosciuto il diritto all’esenzione dal ticket sanitario per una cittadina irakena rifugiata in quanto lo stato di inoccupazione della donna consente di accedere alle prestazione a carattere assistenziale riconosciute per i disoccupati.

02/2017
Esenzione ticket inoccupato

Il tribunale civile di Roma ha riconosciuto il diritto all’esenzione dal ticket sanitario per una cittadina irakena rifugiata in quanto lo stato di inoccupazione della donna consente di accedere alle prestazione a carattere assistenziale riconosciute per i disoccupati.

05/2013
E' discriminatoria la rilevazione dattiloscopica a cui solo i cittadini di etnia rom sono sottoposti

Il tribunale civile di Roma ha riconosciuto il diritto all’esenzione dal ticket sanitario per una cittadina irakena rifugiata in quanto lo stato di inoccupazione della donna consente di accedere alle prestazione a carattere assistenziale riconosciute per i disoccupati.

05/2013
E' discriminatoria la rilevazione dattiloscopica a cui solo i cittadini di etnia rom sono sottoposti

Il tribunale civile di Roma ha riconosciuto il diritto all’esenzione dal ticket sanitario per una cittadina irakena rifugiata in quanto lo stato di inoccupazione della donna consente di accedere alle prestazione a carattere assistenziale riconosciute per i disoccupati.

05/2013
E' discriminatoria la rilevazione dattiloscopica a cui solo i cittadini di etnia rom sono sottoposti

Il tribunale civile di Roma ha riconosciuto il diritto all’esenzione dal ticket sanitario per una cittadina irakena rifugiata in quanto lo stato di inoccupazione della donna consente di accedere alle prestazione a carattere assistenziale riconosciute per i disoccupati.

05/2013
E' discriminatoria la rilevazione dattiloscopica a cui solo i cittadini di etnia rom sono sottoposti

Il tribunale civile di Roma ha riconosciuto il diritto all’esenzione dal ticket sanitario per una cittadina irakena rifugiata in quanto lo stato di inoccupazione della donna consente di accedere alle prestazione a carattere assistenziale riconosciute per i disoccupati.

12/2020
Diritto all'apertura del conto corrente di base del richiedente asilo privo del permesso di soggiorno

Il Tribunale di Roma accerta con decreto inaudita altera parte il diritto all'apertura del conto corrente di base del richiedente asilo anche qualora sprovvisto del permesso di soggiorno ma in possesso della sola ricevuta che attesta la formalizzazione della domanda di asilo quale documento provvisorio di riconoscimento ai sensi dell’art. 4, co. 3, d.lgs. 142/2015. Il Giudice, dunque, ribadisce un importante principio già stabilito con comunicazioni interne dell’ABI e delle Poste Italiane ma nella prassi spesso inapplicato: il rifiuto all’apertura del conto corrente di base ai richiedenti asilo è illegittimo e costituisce discriminazione

12/2020
Diritto all'apertura del conto corrente di base del richiedente asilo privo del permesso di soggiorno

Il Tribunale di Roma accerta con decreto inaudita altera parte il diritto all'apertura del conto corrente di base del richiedente asilo anche qualora sprovvisto del permesso di soggiorno ma in possesso della sola ricevuta che attesta la formalizzazione della domanda di asilo quale documento provvisorio di riconoscimento ai sensi dell’art. 4, co. 3, d.lgs. 142/2015. Il Giudice, dunque, ribadisce un importante principio già stabilito con comunicazioni interne dell’ABI e delle Poste Italiane ma nella prassi spesso inapplicato: il rifiuto all’apertura del conto corrente di base ai richiedenti asilo è illegittimo e costituisce discriminazione

12/2020
Diritto all'apertura del conto corrente di base del richiedente asilo privo del permesso di soggiorno

Il Tribunale di Roma accerta con decreto inaudita altera parte il diritto all'apertura del conto corrente di base del richiedente asilo anche qualora sprovvisto del permesso di soggiorno ma in possesso della sola ricevuta che attesta la formalizzazione della domanda di asilo quale documento provvisorio di riconoscimento ai sensi dell’art. 4, co. 3, d.lgs. 142/2015. Il Giudice, dunque, ribadisce un importante principio già stabilito con comunicazioni interne dell’ABI e delle Poste Italiane ma nella prassi spesso inapplicato: il rifiuto all’apertura del conto corrente di base ai richiedenti asilo è illegittimo e costituisce discriminazione

12/2020
Diritto all'apertura del conto corrente di base del richiedente asilo privo del permesso di soggiorno

Il Tribunale di Roma accerta con decreto inaudita altera parte il diritto all'apertura del conto corrente di base del richiedente asilo anche qualora sprovvisto del permesso di soggiorno ma in possesso della sola ricevuta che attesta la formalizzazione della domanda di asilo quale documento provvisorio di riconoscimento ai sensi dell’art. 4, co. 3, d.lgs. 142/2015. Il Giudice, dunque, ribadisce un importante principio già stabilito con comunicazioni interne dell’ABI e delle Poste Italiane ma nella prassi spesso inapplicato: il rifiuto all’apertura del conto corrente di base ai richiedenti asilo è illegittimo e costituisce discriminazione

05/2015
Discriminatorio il campo "La Barbuta"

Il Tribunale Civile di Roma ha riconosciuto il carattere discriminatorio di natura indiretta della complessiva condotta di Roma Capitale nell’assegnazione degli alloggi del villaggio attrezzato La Barbuta, ordinando di conseguenza la cessazione della suddetta condotta nel suo complesso, quale descritta in motivazione, e la rimozione dei relativi effetti

05/2015
Discriminatorio il campo "La Barbuta"

Il Tribunale Civile di Roma ha riconosciuto il carattere discriminatorio di natura indiretta della complessiva condotta di Roma Capitale nell’assegnazione degli alloggi del villaggio attrezzato La Barbuta, ordinando di conseguenza la cessazione della suddetta condotta nel suo complesso, quale descritta in motivazione, e la rimozione dei relativi effetti

05/2015
Discriminatorio il campo "La Barbuta"

Il Tribunale Civile di Roma ha riconosciuto il carattere discriminatorio di natura indiretta della complessiva condotta di Roma Capitale nell’assegnazione degli alloggi del villaggio attrezzato La Barbuta, ordinando di conseguenza la cessazione della suddetta condotta nel suo complesso, quale descritta in motivazione, e la rimozione dei relativi effetti

05/2015
Discriminatorio il campo "La Barbuta"

Il Tribunale Civile di Roma ha riconosciuto il carattere discriminatorio di natura indiretta della complessiva condotta di Roma Capitale nell’assegnazione degli alloggi del villaggio attrezzato La Barbuta, ordinando di conseguenza la cessazione della suddetta condotta nel suo complesso, quale descritta in motivazione, e la rimozione dei relativi effetti

04/2020
Diritto di una rifugiata non iscritta all'anagrafe ad essere ammessa al beneficio dei buoni spesa erogati dal Comune di Roma durante l'emergenza Covid-19

Il Tribunale di Roma accoglie, con decreto inaudita altera parte, la domanda cautelare presentata da parte di una cittadina nigeriana rifugiata ma non iscritta all'anagrafe comunale ad essere ammessa al beneficio del buono spesa Covid-19. La ricorrente non aveva la residenza in quanto impossibilitata a ritirare materialmente il proprio permesso per rifugiata a causa della temporanea chiusura degli Uffici Immigrazione durante la nota emergenza sanitaria Covid-19 e conseguentemente ad ottenere la residenza presso il Comune di riferimento dove risulta comunque domiciliata.

04/2020
Diritto di una rifugiata non iscritta all'anagrafe ad essere ammessa al beneficio dei buoni spesa erogati dal Comune di Roma durante l'emergenza Covid-19

Il Tribunale di Roma accoglie, con decreto inaudita altera parte, la domanda cautelare presentata da parte di una cittadina nigeriana rifugiata ma non iscritta all'anagrafe comunale ad essere ammessa al beneficio del buono spesa Covid-19. La ricorrente non aveva la residenza in quanto impossibilitata a ritirare materialmente il proprio permesso per rifugiata a causa della temporanea chiusura degli Uffici Immigrazione durante la nota emergenza sanitaria Covid-19 e conseguentemente ad ottenere la residenza presso il Comune di riferimento dove risulta comunque domiciliata.

04/2020
Diritto di una rifugiata non iscritta all'anagrafe ad essere ammessa al beneficio dei buoni spesa erogati dal Comune di Roma durante l'emergenza Covid-19

Il Tribunale di Roma accoglie, con decreto inaudita altera parte, la domanda cautelare presentata da parte di una cittadina nigeriana rifugiata ma non iscritta all'anagrafe comunale ad essere ammessa al beneficio del buono spesa Covid-19. La ricorrente non aveva la residenza in quanto impossibilitata a ritirare materialmente il proprio permesso per rifugiata a causa della temporanea chiusura degli Uffici Immigrazione durante la nota emergenza sanitaria Covid-19 e conseguentemente ad ottenere la residenza presso il Comune di riferimento dove risulta comunque domiciliata.

04/2020
Diritto di una rifugiata non iscritta all'anagrafe ad essere ammessa al beneficio dei buoni spesa erogati dal Comune di Roma durante l'emergenza Covid-19

Il Tribunale di Roma accoglie, con decreto inaudita altera parte, la domanda cautelare presentata da parte di una cittadina nigeriana rifugiata ma non iscritta all'anagrafe comunale ad essere ammessa al beneficio del buono spesa Covid-19. La ricorrente non aveva la residenza in quanto impossibilitata a ritirare materialmente il proprio permesso per rifugiata a causa della temporanea chiusura degli Uffici Immigrazione durante la nota emergenza sanitaria Covid-19 e conseguentemente ad ottenere la residenza presso il Comune di riferimento dove risulta comunque domiciliata.

05/2015
Termine zingaro su manuali ed. Simone

Il tribunale civile di Roma dichiara discriminatoria l’associazione del termine “zingaro” alla commissione di reati contro il patrimonio che di fatto diffonde uno stereotipo negativo oltre che un preconcetto razziale privo di fondamento, stigmatizzando la etnia Rom e Sinti con evidente pregiudizio per la vita sociale degli appartenenti ad essa.

05/2015
Termine zingaro su manuali ed. Simone

Il tribunale civile di Roma dichiara discriminatoria l’associazione del termine “zingaro” alla commissione di reati contro il patrimonio che di fatto diffonde uno stereotipo negativo oltre che un preconcetto razziale privo di fondamento, stigmatizzando la etnia Rom e Sinti con evidente pregiudizio per la vita sociale degli appartenenti ad essa.

05/2015
Termine zingaro su manuali ed. Simone

Il tribunale civile di Roma dichiara discriminatoria l’associazione del termine “zingaro” alla commissione di reati contro il patrimonio che di fatto diffonde uno stereotipo negativo oltre che un preconcetto razziale privo di fondamento, stigmatizzando la etnia Rom e Sinti con evidente pregiudizio per la vita sociale degli appartenenti ad essa.

05/2015
Termine zingaro su manuali ed. Simone

Il tribunale civile di Roma dichiara discriminatoria l’associazione del termine “zingaro” alla commissione di reati contro il patrimonio che di fatto diffonde uno stereotipo negativo oltre che un preconcetto razziale privo di fondamento, stigmatizzando la etnia Rom e Sinti con evidente pregiudizio per la vita sociale degli appartenenti ad essa.

  • Studio Antartide offre consulenza legale su immigrazione e protezione internazionale a Roma. Specialisti in attività giudiziali e stragiudiziali.

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2026